Veduta di Torino dal Monte dei Cappuccini con il Po, piazza Vittorio Veneto, la Mole Antonelliana e le Alpi innevate sullo sfondo
Torino e le Alpi dal Monte dei Cappuccini. Foto: Peter Glyn · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Non esiste un mese sbagliato per Torino, ma esiste il mese giusto per ciò che avete in mente. Chi cerca passeggiate lunghe e luce buona guarderà alla primavera e all'inizio dell'autunno. Chi preferisce musei, caffè e un calendario fitto di appuntamenti troverà nei mesi freddi la stagione più viva. E chi non ama le folle può scoprire che agosto, in città, ha un ritmo tutto suo. Prima di scegliere le date conviene però sapere come si comporta il clima, perché qui riserva qualche sorpresa rispetto a ciò che ci si aspetta.

Il clima in poche righe

Torino sta ai piedi delle Alpi, nella pianura del Po, con la collina a est. Il clima è moderatamente continentale: inverni freddi, estati calde e spesso umide. Le medie degli ultimi decenni, rilevate a Caselle, vanno da circa 3 °C in gennaio a circa 23 °C in luglio, e dicono poco delle singole giornate, che possono scostarsene parecchio.

Il dato che sorprende riguarda la pioggia. Il mese più piovoso, in media, è maggio, seguito da novembre, mentre gennaio è il più asciutto. Chi immagina l'inverno torinese come una lunga stagione di pioggia si sbaglia: il freddo è secco più spesso di quanto si creda, e nelle giornate terse le montagne innevate si vedono con grande nitidezza. La neve, quando arriva, cade più abbondante sulla collina che in città.

Primavera: la stagione più equilibrata, con l'ombrello

Da aprile le giornate si allungano e la vita si sposta all'aperto. Il Valentino si riempie, i corsi alberati ritrovano il verde e camminare diventa il modo più naturale di spostarsi. Il calendario è ricco: tra fine aprile e inizio maggio c'è il Torino Jazz Festival, a maggio il Salone Internazionale del Libro. Mettete in conto qualche acquazzone, soprattutto a maggio. Ne parliamo meglio nella guida a Torino in primavera e in estate.

Estate: serate lunghe e città più tranquilla

A giugno il caldo sale e il 24 la città celebra San Giovanni, il suo patrono. A inizio luglio il Kappa FuturFestival porta la musica elettronica al Parco Dora. Luglio e agosto possono essere afosi nelle ore centrali, con temporali a volte improvvisi: conviene dedicare il mattino presto e la sera alle passeggiate e il primo pomeriggio ai musei. In agosto il ritmo rallenta e il centro si svuota un po', il che ha il suo fascino, ma alcune attività chiudono per ferie.

Autunno: il periodo preferito da chi ama la tavola

Settembre e ottobre sono spesso miti, e i colori dei viali fanno il resto. Negli anni pari, a fine settembre, torna Terra Madre Salone del Gusto, la grande manifestazione legata a Slow Food, con una sede che è cambiata nel tempo. Fra ottobre e l'inizio di dicembre, ad Alba, si svolge la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, una gita che si può fare in giornata. Da fine ottobre si accendono le Luci d'Artista, poi Artissima, la fiera d'arte contemporanea all'Oval del Lingotto, e verso fine novembre il Torino Film Festival. Novembre è però anche il secondo mese più piovoso.

Inverno: musei, cioccolata e portici

Da dicembre a febbraio fa freddo, ma la città è fatta per questo. I circa 18 chilometri di portici del centro permettono di passare da una piazza all'altra al riparo, i musei non risentono del tempo e i caffè storici danno il meglio con un bicerin davanti. Le luci restano accese durante le feste. Trovate altre idee in Torino in autunno e in inverno.

Per organizzarvi: durante i grandi appuntamenti, come il Salone del Libro o le ATP Finals di tennis a novembre, la città si riempie e conviene muoversi per tempo. Le date cambiano ogni anno: per calendario e programmi fanno fede la Città di Torino, Turismo Torino e Provincia e i siti dei singoli eventi.

Dove dormire a Torino, in ogni stagione

Per un soggiorno in qualsiasi periodo dell'anno è utile avere una base che funzioni sia con il caldo sia con il freddo. Casa Gioberti, l'appartamento di Meet - Torino Apartments in via Gioberti, fra Crocetta e il centro, ha riscaldamento centralizzato e aria condizionata, una cucina attrezzata per le serate in cui si preferisce restare in casa e una lavatrice che fa comodo nei soggiorni più lunghi. Porta Nuova è a circa 1,3 km, una passeggiata di circa 15 minuti, e da lì la metro porta verso Porta Susa o verso sud, fino al Lingotto.

Casa Gioberti fra Crocetta e il centro

Un bilocale multilivello di 55 mq per fino a 5 ospiti, al piano rialzato di un palazzo signorile, a pochi minuti da Porta Nuova: cucina attrezzata, soppalco per lettura o lavoro e self check-in autonomo.