Tram GTT di nuova generazione, blu e giallo, in transito su corso Vittorio Emanuele II davanti ai portici della stazione di Porta Nuova
Un tram GTT davanti alla stazione di Porta Nuova. Foto: Moliva · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Torino è una delle città italiane più facili da capire sulla mappa. Il centro segue ancora la griglia regolare dell'impianto romano, i corsi sono lunghi e diritti, e dopo un giorno si cammina senza consultare continuamente il telefono. Da via Gioberti il centro storico si raggiunge a piedi, e per il resto ci sono la metro, i tram e i bus di GTT, l'azienda di trasporto cittadina. Questa guida vi aiuta a scegliere il mezzo giusto, senza numeri di linea che possono cambiare da una stagione all'altra.

A piedi: quanto dista cosa

Camminare è il modo migliore per conoscere la città. Da Casa Gioberti il Politecnico è a circa 1,1 km, la GAM a circa 1,2 km, Porta Nuova a circa 1,3 km. Il Valentino è a circa 1,7 km e piazza San Carlo a circa 1,9 km. Con qualche passo in più si arriva al Museo Egizio, a circa 2,2 km, e a piazza Castello, a circa 2,4 km.

Il vantaggio di Torino sono i portici: circa 18 chilometri nel centro, una dozzina dei quali continui. Da Porta Nuova verso via Roma e piazza Castello si cammina a lungo al riparo, utile con la pioggia e nelle ore calde dell'estate. Il terreno è quasi ovunque in piano; solo oltre il Po, verso la collina, si comincia a salire.

La metro linea 1

Torino ha una sola linea di metropolitana, la linea 1, automatica, che corre da ovest verso sud attraversando la città. Per chi soggiorna in via Gioberti la fermata di riferimento è Re Umberto, a circa 1,2 km a piedi, mentre Porta Nuova, che è la fermata successiva verso sud, si raggiunge in modo altrettanto semplice.

Da queste due fermate si va in due direzioni. Verso nord, in poche fermate, si arriva a Vinzaglio e Porta Susa. Verso sud si passa per Marconi, Nizza, Dante, Carducci-Molinette e Spezia fino a Lingotto, utile per il Lingotto e per il Salone del Libro, e poi a Italia '61 e Bengasi. La metro non passa da piazza Castello né dalla zona della Mole, che si raggiungono a piedi o in superficie.

Tram e bus GTT

Tram e autobus coprono tutta la città e servono le mete lontane dalla metro, come Superga e le zone oltre il Po. Lavori ed eventi modificano spesso i tragitti, quindi conviene ragionare sulla destinazione più che su una linea precisa: usate il calcolatore di percorso sul sito di GTT, oppure un'app di navigazione, indicando Via Gioberti 84 come partenza. La vostra fermata più vicina cambia a seconda della direzione, e l'app la trova da sola. Prima di spostarvi guardate gli avvisi di GTT: fermi temporanei e chiusure serali anticipate possono cambiare i programmi.

Biglietti: cosa sapere

I titoli di viaggio si comprano nelle rivendite autorizzate e nelle emettitrici, oppure con TO Move, l'app di GTT. In ogni stazione della metro c'è almeno un tornello riservato ai pagamenti contactless: si avvicina la carta, oppure il telefono o l'orologio, e si passa. Sui mezzi di superficie il contactless è disponibile solo su parte della rete, quindi controllate prima di salire. Sui bus e sui tram il biglietto va convalidato a bordo, e chi usa l'app deve seguire le indicazioni per la convalida. Tipologie e prezzi sono sul sito di GTT, così come le formule pensate per chi visita la città. Per il primo arrivo dalle stazioni e dall'aeroporto leggete come arrivare a Torino.

Auto, taxi e bici

Per muoversi in città l'auto è più un impiccio che un aiuto. Il parcheggio è solo su strada a pagamento, il centro storico è una Zona a Traffico Limitato con varchi elettronici, attiva in alcune fasce orarie, e nei mesi freddi possono scattare limitazioni antismog per alcuni veicoli. Sul sito della Città di Torino trovate perimetri e regole aggiornate.

L'auto torna utile per le gite verso le Residenze Sabaude o nelle colline piemontesi, anche se molte mete si raggiungono in treno. Di sera i taxi sono la soluzione più pratica. Biciclette e monopattini in condivisione si prenotano con le rispettive app, e il Valentino e il lungo Po sono le zone più piacevoli per pedalare.

Dove dormire a Torino senza l'auto

Una base ben collegata semplifica tutto il resto. Casa Gioberti, di Meet - Torino Apartments, è in via Gioberti, a pochi minuti da Porta Nuova: si arriva in treno, si lascia la valigia con il self check-in e si comincia a camminare.

Casa Gioberti fra Crocetta e il centro

Un bilocale multilivello di 55 mq per fino a 5 ospiti, al piano rialzato di un palazzo signorile, a pochi minuti da Porta Nuova: cucina attrezzata, soppalco per lettura o lavoro e self check-in autonomo.